News

  • DALLO SCUDETTO AD AUSCHWITZ: PER …… NON DIMENTICARE!

DALLO SCUDETTO AD AUSCHWITZ: PER …… NON DIMENTICARE!

Straordinaria serata commemorativa per ricordare l'Olocausto a Breda di Piave

18 aprile 2016 Juventus Stadium Torino
spettatori presenti intonavano ripetutamente un coro: “Firenze è una patria di infami, la odio da sempre perché i viola non sono italiani, ma una massa di ebrei”

 

23 ottobre 2017 – Stadio Olimpico Roma
All'Olimpico gli adesivi con Anna Frank e la scritta "Romanista ebreo". La denuncia della Comunità ebraica: "Non è sport".

 

3 Gennaio 2018 – Stadio Bentegodi Verona
cori con espressione di discriminazione razziale, durati circa dieci secondi, nei confronti del calciatore della Juventus Matuidi.

 

PER …… NON DIMENTICARE!
 

Lunedì sera assieme ai miei ragazzi River Stones e ai loro genitori ho assistito alla serata di sensibilizzazione attraverso la storia di Weisz Arpad, uno sportivo di riconosciuto valore, ma con la “colpa” di essere ebreo.

Presso l’auditorium della scuola primaria Puccini di Breda di Piave Livio Vianello ci ha fatto conoscere la storia e le musiche originali di Oreste Sabbadin hanno sottolineato la tragicità del racconto.

Momenti di emozionante atmosfera, di quelli che ti fanno accapponare la pelle e magari spuntare qualche lacrima, nel pubblico un silenzio che sembrava far rumore interrotto dalla bella voce di Livio e dalle note taglienti e dolorose del clarinetto di Oreste.

Avevo sottocchio tutti i miei giocatori e li osservavo, i più grandicelli immobili, assorti, pensierosi i più giovani cercavano di stare attenti ma il sonno e la spensieratezza della loro giovanissima età combattevano una dura lotta contro la voglia di ascoltare.

Comunque il seme della “ tragica Verità” son sicuro è entrato in loro e lo ritroveranno questo seme, più avanti nel tempo, a noi e ai loro genitori il dovere e la missione di farlo germogliare rigoglioso.

Episodi come quelli citati sopra e molti altri che purtroppo le cronache ci portano, non solo nel mondo dello sport, non devono passare sopra le nostre coscienze senza lasciare traccia, dobbiamo cercare di spiegarle ai nostri ragazzi con le giuste parole.

Insegnare quello che la Storia ci rivela, se teniamo le menti dei nostri figli, che sono il futuro, aperte e libere dai condizionamenti che la modernità ci vorrebbe imporre.

Ecco cosa fare per non dimenticare !!!

Un ringraziamento all’Amministrazione di Breda che ha dato l’opportunità di focalizzare questo importante esempio da portare ai nostri ragazzi, alle loro famiglie e a noi dirigenti e tecnici.

Grazie per questo momento di Socialità, di Cultura e di Crescita Umana.

Moreno Favarotto